Plusvalenze, la Juve si ribella. (Era ora) (www.gazzetta.it)

Come si valuta il valore di un calciatore? Come si può determinare a tavolino se il prezzo di un cartellino è stato congruo oppure esagerato? Sul tema si dibatte da anni – meglio, da decenni – e non si scappa: anche domani, si ripartirà da qui. 

La Juventus, la società più coinvolta dall’inchiesta sulle plusvalenze, sarà ascoltata tra 24 ore, in collegamento video a distanza. All’audizione parteciperanno gli avvocati bianconeri e non si esclude l’intervento di qualche dirigente coinvolto.

LA DIFESA

La Procura si è basata su criteri come età, ruolo, numero di presenze e storia dei trasferimenti. Un sistema di valutazione che la Juventus quasi certamente contesterà, ritenendo che un calciatore, soprattutto se giovane, non sia valutabile con questi parametri. 

Facile immaginare che il club farà notare come sia semmai più importante considerare il talento e i margini di crescita, criteri non quantificabili. Tanto più se si considera che per i trasferimenti sotto indagine c’è stato il via libera della Covisoc, la Commissione di Vigilanza Figc.

Segnala

Lascia un commento

Avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

      Cosa ne pensi?

      Ramsey, frecciata alla Juve: “In Scozia mi sento forte, mi era mancata costanza” (www.corrieredellosport.it)

      OOOH il primo (vero) RINNOVO!